Libreria Nanni - Libri rari ed esauriti

La libreria

Conosciuta come la più antica Libreria di Bologna venne avviata nel 1825 dalla famiglia Marchesi e nel 1928 fu rilevata da Arnaldo Nanni che l’attrezzò con le caratteristiche “bancarelle parigine” sotto il portico della Morte.

Dal secondo dopoguerra in particolare, la Libreria Nanni si è fatta promotrice di numerose quanto qualificate iniziative tendenti a sensibilizzare ulteriormente il pubblico sull’antiquariato librario. A tal fine la Libreria Nanni ha avviato una sistematica azione di reperimento di testi rari (o altrove assai difficilmente reperibili) appoggiandola ad una politica editoriale che ha consentito la ristampa di opere di filosofia, medicina, scienze naturali, ingegneria, letteratura. E’ venuto così creandosi nel tempo, collegato con l’attività libraria vera e propria, un “deposito culturale”, rappresentato dalla presenza permanente di migliaia di opere rare e pezzi di interesse scientifico letterario. Un parco libri di notevolissima rilevanza tale da configurare i depositi della Libreria Nanni più come una biblioteca privata di carattere pubblico che una semplice azienda del settore librario. Libreria che ha dunque saputo rispondere nel tempo ad una crescente domanda di “rarità” , soddisfacendo le richieste provenienti da Biblioteche, Università Italiane, Europee ed Americane, contribuendo in tal modo all’affermazione ed alla diffusione della cultura bolognese.